DISCIPLINARE DAMASCHI E TESSUTI DI LORSICA


GLOSSARIO TERMINI TECNICI

Fili
I fili devono essere preparati durante la tessitura in modo diverso, secondo che si tratti dell´ ordito o della trama. I fili di ordito vanno avvolti paralleli sul subbio con l´operazione di orditura. Per i fili a capo unico è indispensabile eseguire l´imbozzimatura, che consiste nel far passare i fili stessi nella bozzima, pasta di bassa vischiosità composta da amidi o da resine sintetiche solubili in acqua; ciò allo scopo di formare sui singoli fili una pellicola che li protegga contro gli sfregamenti durante la lavorazione. Per procedere alla tessitura i singoli fili di ordito vengono infilati negli occhielli dei licci e fra i denti del pettine (incordatura).

Incannaggio
Prima fase di lavorazione in cui il filo della matassa viene arrotolato su rocchetti di legno per poter iniziare la fase dell´orditura.

Ordito
È formato da più fili paralleli, regolarmente distanziati e disposti su una larghezza definita, corrispondente all´ altezza che si vuole dare al tessuto.

Piegatura
È la fase che segue l´orditura, e consiste nell´avvolgere l´ordito sul subbio del telaio.

Rimettaggio (Annodatura)
Rimettaggio: è l´operazione in cui i fili dell´ordito vengono disposti nei licci o nel corpose in presenza di una Jacquard, in base ad un ordine preciso che può variare a secondo del tipo di stoffa da ottenere. Annodatura: si esegue quando finisce un ordito e si ha necessità di tesserne un altro con lo stesso numero di fili annodandoli uno a uno tra loro.

Telaio
L´introduzione del telaio meccanico non solo rese più rapide le operazioni di tessitura ma favorì i progressi nel settore tessile con la realizzazione di nuove macchine per preparare l´ordito, per ottenere tessuti particolari, per realizzare tessuti a disegni (operati). Nel 1808 J.C.M. Jacquard introdusse telai provvisti di un dispositivo ad arpioni, comandati da un cartone perforato, che permetteva, sollevando i licci, di ripetere sul tessuto un disegno prefissato. Nel 1865 S. Crompton ideò la ratiera, meccanismo che comanda automaticamente l´alzata e l´abbassamento dei licci. Infine, l´adozione del motore elettrico nel 1909 permise la fabbricazione di macchine per tessere nelle quali la navetta è sostituita da altri dispositivi per la guida del filo di trama (pinza, proiettile, getto d´aria o di acqua, spolette monofilo, ecc.).

Nel 1733 J. Kay introdusse un dispositivo a molla collegato all´alzata dei licci che permetteva il lancio meccanico della navetta da un estremo all´altro dell´ordito (spola volante) nel 1785 E. Cartwright meccanizzò i movimenti del telaio tramite un dispositivo ad ingranaggi e camme azionati da un albero motore mosso da una macchina a vapore.

Trama
È formato da un solo filo che si incrocia perpendicolarmente con l´ ordito passando alternativamente sopra e sotto i singoli fili e invertendo il percorso sui lati, per formare bordi (cimose) che proteggono il tessuto dal disfacimento.

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