DISCIPLINARE VETRO


Art. 4.1.1 Vetrata a piombo
La vetrata è un mosaico di tessere di vetro tagliate appositamente, organizzate per comporre un disegno e rilegate con barre di piombo con sezione ad H.
Nella fase di disegno e di taglio del vetro occorre evitare: pezzi che possono tendere facilmente alla rottura, curve difficili ed angoli. In fase di tessitura i piombi seguiranno le linee del disegno. Queste linee inoltre devono essere armoniche rispetto alla visione d´insieme della vetrata.
La saldatura della vetrata deve essere eseguita su entrambi i lati con un saldatore a stagno. La stuccatura è necessaria per consolidare la vetrata e rendere il pannello impermeabile.
È necessaria la conoscenza della tecnica della pittura a gran fuoco su vetro (grisaille1).
È richiesta la conoscenza dei vari procedimenti di montaggio in loco della vetrata.

Come riconosce le vetrate realizzate a regola d´arte:

Qui di seguito sono descritti alcuni elementi da prendere in considerazione per verificare l´adeguatezza di una vetrata in termini di piombatura, saldatura e robustezza.

a. Piombatura
armonia del disegno della piombatura;
la piombatura dovrebbe dare un senso di forza, raffinatezza ed allo stesso tempo richiede l´organizzazione di un progetto grafico;
rigore della tessitura dei piombi;
il piombo appare sempre regolare sia nelle linee diritte che in quelle curve e negli incroci contrariamente a quelle non buone in cui appare ammaccato o svergolo, irregolare o distorto;
qualità e robustezza del profilo;
tessitura incrociata (non si può vedere però).

b. Saldatura
punti solidi, lisci e consistenti;
punti piccoli ed omogenei.

c. Robustezza
devono presentarsi robuste al tatto;
i vetri non devono tintinnare;
la stuccatura deve essere tenace;
la solidità della vetrata non è comunque merito della stuccatura, bensì della legatura.

Art.4.1.2 Tecnica Tiffany
Per l´esecuzione di vetrate, oggetti decorativi, paralumi con la tecnica Tiffany sono valide le disposizioni impartite dall´art. 4.1.1, intitolato "Vetrata a piombo". L´assemblaggio dei pezzi deve però avvenire tramite la bordatura di ogni pezzo di vetro con rame adesivo e successiva saldatura a stagno. Tale tecnica è stata inventata da Louis Comfort Tiffany per la costruzione delle sue famose lampade.

Art. 4.2 Vetrofusione (glass-fusing)
E´ una tecnica recente. Attraverso la vetrofusione si possono fondere insieme pezzi di vetro di colori diversi in modo irreversibile. La tecnica permette, usando composti colorati, la produzione di oggetti policromi.
Per eseguire un oggetto in vetrofusione è richiesta una approfondita conoscenza della composizione molecolare del vetro e del funzionamento del forno.
La fusione si genera intorno agli 800 - 850°C. È quindi fondamentale conoscere le curve di temperatura per la fusione di ogni tipo di vetro, in modo da mantenere, durante la fusione del vetro stesso, la stabilità molecolare originaria. È indispensabile la compatibilità dei diversi tipi di vetro fra loro ed in combinazione con ossidi o smalti. L´oggetto ottenuto deve essere testato per appurarne e verificarne eventuali tensioni, che ne potrebbero compromettere l´integrità anche dopo diverso tempo.

Art. 4.3 Soffiatura del vetro
La soffiatura del vetro può essere effettuata tramite l´uso di un forno che possa arrivare a temperature che oscillano tra i 1100 - 1250°C, oppure attraverso la lancia termica o il cannello. Per l´esecuzione di un oggetto in vetro soffiato è necessaria una approfondita conoscenza della composizione del vetro e delle tecniche di lavorazione.
Per la soffiatura del vetro con il forno, è indispensabile conoscerne i sistemi di costruzione e il funzionamento. Per la soffiatura con il cannello è consentito l´uso di vetri semilavorati sotto forma di tubi e bacchette con diversi diametri o colori. È inoltre essenziale la conoscenza dei tempi e dei gradi di fusione. L´oggetto su cui si lavora deve essere mantenuto sempre caldo ed in stato di rammollimento.
Infine ciò che viene realizzato dall´artigiano deve essere sottoposto a ricottura per eliminare tensioni interne. I vetri borosilicati (pyrex) non richiedono ricottura.

Art. 4.4 Incisione
L´incisione del vetro può essere eseguita con l´uso della mola. Per l´incisione alla mola è indispensabile saper disegnare e riconoscere la ruota più adatta per il lavoro da eseguire (pietra al corindone, mola diamantata). Il taglio deve essere omogeneo e non deve presentare profondità diseguali. Le rifiniture vanno eseguite con un turbo - trapano ad acqua.

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