DISCIPLINARE FERRO BATTUTO E METALLI ORNAMENTALI


Art. 4.1.4.8 Lavorazione del ferro battuto a freddo
È possibile svolgere in funzione dell´attribuzione del riconoscimento, oggetto del presente disciplinare di produzione, la tecnica di lavorazione del ferro a freddo.

Tale tecnica è consentita per la produzione di oggettistica ideata e creata dell´artigiano sia su disegni personalizzati che secondo le richieste del cliente.

Art. 4.1.4.9 Tecniche di giunzione e rifinitura
Le tecniche di giunzione del comparto ferro battuto e forgiato sono:

Aggraffatura: tecnica per giuntare fogli metallici ripiegandone insieme gli orli. Identifica gli artigiani, perlopiù lattonieri, che lavorano le lamiere utilizzate per le grondaie, le latte di basso spessore, scatole di lamiera.

Inchiodatura o rivettatura: prevede l´utilizzo di rivetti, ribattini, o chiodi (es. chiodo detto "a punta di diamante" appositamente forgiato all´artigiano per unire le parti del lavoro), che infilati in fori praticati sulle due parti in modo allineato e successivamente martellati alle estremità, uniscono i due pezzi di ferro.

Filettatura: un pezzo può essere avvitato sull´altro; occorre pertanto predisporre la filettatura sui due pezzi che dovranno essere uno "maschio" e l´altro "femmina" e possono essere lavorati con diversi "passi" (inglese o decimale).

Fascettatura: due elementi possono essere tenuti insieme nel punto di tangenza da un terzo elemento, una fascetta che come un anello abbraccia le due parti. La fascetta, preventivamente sagomata ad U e lunga quanto basta, accoglie i due pezzi e viene chiusa a freddo. Se tale tecnica è compiuta con forgiatura a caldo si genera la congiunzione delle parti del manufatto, altrimenti se viene effettuata in caso di forgiatura a freddo si determina la "schermatura" dei punti di giunzione.

Bollitura: è il modo di unire i due pezzi portandoli vicino al punto di fusione con la forgia e martellandoli insieme in un´unica forma. La differente composizione del ferro moderno e la scarsa reperibilità di accessori idonei (borace, tele, ecc...) rende questa operazione particolarmente ardua.

Incastri: attraverso diversi accorgimenti si incastrano i pezzi di ferro tra di loro senza ricorrere alla saldatura. Si attua con il taglio, la sagomatura e foratura dei pezzi che vengono assemblati e ribattuti a caldo. La foratura deve essere eseguita a non meno di 15 millimetri dall´estremità del supporto lavorato in modo da garantirne la tenuta.

Le tecniche di rifinitura del comparto ferro battuto e forgiato adottate sono:

Angoli: fondamentali per comporre originali composizioni di carattere geometrico, sia per ottenere connessioni di parti e rifiniture. L´angolo può avere uno spigolo più o meno vivo anche in rapporto allo spessore del ferro. Per la realizzazione dell´angolo è fondamentale appunto lo spessore del ferro, in quanto da questo dipende la regolarità della piega del ferro. Uno spessore ridotto rende più facile e precisa la lavorazione; questo deve essere sempre adeguato ai fini di garantire la resistenza del manufatto.

Connessioni delle singole parti: rappresentano una delle procedure più complesse per realizzare l´opera in ferro battuto. Le connessioni sono le giunture delle varie parti dell´opera in ferro, da queste dipendono gran parte degli effetti estetici che si intende attribuire al manufatto. Hanno una funzione determinante per la realizzazione delle grate. Una soluzione attuata per risolvere le problematiche degli intrecci è la tecnica tradizionale del foro passante, tramite la quale una barra passa attraverso un foro realizzato nell´altra. Il tipo di foro varia a seconda delle sezioni delle barre.

4.1.4.10 Effetti decorativi
Alcuni esempi di effetti decorativi oggetto della lavorazione del ferro sono ottenuti attraverso l´esecuzione dei seguenti elementi:

- Riccioli (code di topo): sono il punto di partenza di quasi tutte le composizioni in ferro battuto, possono avere caratteristiche diverse a seconda del tipo di curvatura dell´elemento terminale e soprattutto in rapporto alla forma e alla sezione della barra di partenza.

- Foglie, fiori e gigli: utilizzati soprattutto come elemento terminale oppure anche per arricchire una composizione. Nel caso della realizzazione di tali elementi, determinante è creare un´armonia esecutiva scaturita dall´insieme delle parti della composizione.

Altri motivi decorativi sono: onde, greche, spirali, lance (che possono essere forgiate e martellate manualmente a "pezzo intero" o stampate a caldo), punte sagomate a serpentina, borchie, iniziali, esse, figure.

4.1.4.11 Fasi finali della lavorazione
Per completare la lavorazione occorre eseguire azioni finalizzate alla protezione ed alla finitura del manufatto di ferro battuto attraverso l´applicazione sull´oggetto di sostanze come la cera, l´olio di lino cotto, polvere d´oro miscelata con resina, polveri di rame, foglia d´oro. Attualmente sono state inserite nuove procedure e sistemi che verranno descritti nell´ambito del comparto design.

Art. 4.1.4.12 Strumenti ed attrezzi
Alcuni esempi degli attrezzi comunemente utilizzati nella lavorazione del comparto ferro battuto e forgiato sono: la forgia (forno aperto a carbon coke in cui la combustione è ravvivata per mezzo di mantici o ventilatori), martelli, tenaglie, pinze, incudine, fucina, morsa (ganascia che permette di piegare secondo qualsiasi angolazione le barre riscaldate), tenaglie (indispensabili per manovrare l´oggetto), i punzoni (per applicare i buchi), il bulino.
Gli strumenti ed attrezzi impiegati nel comparto possono essere costruiti e personalizzati direttamente dall´artigiano sulla base delle esigenze del lavoro intrapreso.

Art. 4.2 Fasi Produttive e Tecnica di Lavorazione del comparto design
Per artigianato del comparto design possiamo intendere uno spazio che precede l´istintività artistica, artigianale e tecnologica, delegando al design una fase temporale di ricerca e di progettualità, atta a conferire al prodotto un valore semantico aggiunto, tale da renderlo riconoscibile per le sue proprietà di funzionalità, esteticità ed ergonomicità, quindi di originalità nel corso del tempo.
Il ciclo della lavorazione in cui si articola il comparto design prevede le fasi descritte nei seguenti articoli.

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